35007 - 35007
per la serie: dischi dimenticati degli anni 90
Prima che l’etichetta stoner rock mettesse le gabbie alle idee dei musicisti, il genere viveva di vita propria, con guizzi psichedelici che spuntavano come funghi. Dischi che, proprio come i funghi, trovavi solo se sapevi dove cercare: dalle distribuzioni carbonare della scena inglese, cito giusto i The Bevis Frond come punto di partenza, alle gemme oltreoceano come i primi Monster Magnet e i The Flaming Lips, fino alla Norvegia dei Motorpsycho.
Proprio grazie alla Stickman Records, che sul finire degli anni 90 pubblicava i Motorpsycho, emersero i 35007, chiamati da tutti LOOSE (35007 al contrario, come se fosse scritto con la calcolatrice e ribaltato). In realtà avevano esordito già nel 1994 con Especially For You, ma l’uscita sulla misconosciuta Lazy Eye fece sì che, al di là dei più sgamati, in pochi lo ascoltassero all’epoca.
Faccio una premessa: lavorando da anni in negozi di dischi con un settore “stoner heavy psichedelia”, il primo passo è assicurarmi che chiunque passi da quelle parti conosca i 35007. Per questo motivo c’è sempre almeno una copia di un loro album sugli scaffali. Di solito la curiosità viene catturata da Liquid, complice una copertina evocativa e spaziale, ma spesso cerco di indirizzare verso l’omonimo del 1997, pubblicato proprio da Stickman.
Il motivo è semplice: è il perfetto punto d’incontro tra i viaggi strumentali e cosmici del disco successivo e l’irruenza più grezza dell’esordio. C’è ancora la voce di Eeuwout Baart, che abbandonerà il progetto nel 2001, evocativa e quasi grunge in certi passaggi, d’altronde gli anni sono quelli. La proposta dei 35007 sta a metà tra l’ossessione lisergica dei Monster Magnet di Tab e l’hard rock dei Motorpsycho. A differenza di entrambi, però, gli olandesi mostrano maggiore equilibrio e riescono a contenere i loro viaggi psichedelici in minutaggi relativamente compatti (la media è poco superiore ai cinque minuti), offrendo così un ottimo lasciapassare anche a chi non è troppo avvezzo a certe sonorità.
I 35007 saranno anche tra le prime band a suonare al Roadburn Festival nel 1999, insieme agli amici Beaver, Celestial Season, Orange Goblin e Cathedral. Un piccolo pezzo di storia di quella scena ancora senza etichette troppo strette.



